La valutazione Psicodiagnostica

In generale la Psicodiagnostica è la disciplina che si occupa della valutazione e della diagnostica psicologica, personologica e psicopatologica, attraverso l'uso di un repertorio integrato di questionari, inventari di personalità, batterie e tecniche testistiche (psicometriche e proiettive), colloqui clinici, esami neuropsicologici e valutazioni osservative.

Il tipo di tecniche e strumenti usati variano di volta in volta, in base al contesto e allo scopo della valutazione, all'età e al tipo di eventuali difficoltà dei soggetti valutati.

 

La Valutazione Psicodiagnostica o Consultazione consiste in una valutazione del funzionamento globale del bambino/adolescente/adulto che comprende aspetti emotivi, relazionali e cognitivi. Riguarda la sua storia, che si intreccia a quella familiare, il suo mondo interno e l'ambiente in cui vive, le risorse e capacità ma anche le fatiche e il disagio.

Si tratta di una valutazione psicologica (separata e distinta dalla psicoterapia) in cui vi è la ricerca e il riconoscimento di alcuni segni che permettono di codificare il quadro globale di funzionamento del soggetto, attraverso l'uso di colloqui clinici, di test proiettivi e di valutazioni osservative.

I risultati di tale indagine permetteranno di esplicitare il funzionamento psicodinamico del soggetto in questione e, quindi, di indicare possibili strategie risolutive al disagio portato.

La Valutazione/Consultazione si articola in un numero limitato di incontri: in genere 3 per gli adulti e 4/6 per bambini e adolescenti.

 

Nel caso di bambini/adolescenti i colloqui preliminari vengono svolti con i genitori per effettuare la raccolta anamnestica riguardante il bambino ed esporre loro la modalità di esecuzione della valutazione stessa. Gli incontri seguenti vengono svolti con il bambino o l'adolescente ed è previsto, oltre al colloquio clinico, l’utilizzo di strumenti diagnostici quali: l’osservazione del gioco libero, l’uso del disegno libero e dei proiettivi carta-matita (disegno della famiglia, disegno dell’albero, disegno di una famiglia di animali, disegno della persona, disegni delle emozioni), la somministrazione di test (proiettivi e/o intellettivi).

A conclusione della Consultazione è previsto un colloquio che prevede una “restituzione” al bambino/adolescente e ai suoi genitori di quanto osservato e compreso dal professionista durante la Valutazione. In particolare, in questa sede il terapeuta esporrà le difficoltà e le risorse osservate nel soggetto, indicherà gli interventi individuati per la/le specifica/che difficoltà riscontrate in base alla gravità della situazione e darà indicazioni alla famiglia proponendo un progetto mirato alla risoluzione del disagio.